s p a z i o s a . m e n t e

Dalla testa di Giove nasce Athena, dea della guerra e della saggezza. Dalla mia testa nasce questo blog... che gli dei vi assistano! ehehehe

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martedì 19 giugno 2007

la metafora della mia vita (oggi)

Tutti noi abbiamo un modo preferito per dare un’idea di come sia la nostra vita…ecco io ho trovato la mia metafora solo ieri.
La mia vita è come un canyon.

A volte è un canyon asciutto e a volte è un canyon in cui c’è l’acqua e c’è bisogno di mettersi la muta da 5 mm per scongiurare l’ipotermia e arrivare fino in fondo.
In particolare la mia vita in questo momento è esattamente come Badde Pentumas, la gola secca dei pastori sardi!!!...e non sarà un caso…io non credo al caso…
Comunque ieri ero lì che mi sentivo presa da un’ansia allucinante così decido di rompere le scatole a Pulcino (la mia sorellina) e le dico appunto che ho un’ansia che mi assale nonostante le conquiste personali del giorno precedente. Lei furba come una volpe mi lascia sfogare e io nel mio monologo all’improvviso ho una illuminazione e le dico:
“Hai presente la sensazione quando sei sul bordo di una parete verticale, la corda negli attrezzi e devi caricare l'imbrago? è il momento peggiore. Perché percepisci solo il vuoto sotto di te ..io poi soffro di vertigini…per cui ho un istante in cui non vedo né corde né attrezzi né imbrago…
So bene che si passa da una situazione di controllo ad un'altra....ma sino a quando non sento che l'imbrago sta tenendo tutto il mio peso e cioè sono nel momento in cui so che non posso ritornare con il peso sulla terraferma un minimo di panico c'è l’ho sempre.
Io sono esattamente in quell'istante con me stessa. Superato quel momento so che il resto va tranquillo. So che sono in grado di scendere divertendomi saltellando sulla parete quando c’è…e quando non c’è godendo della vista del vuoto e del panorama intorno. Quando ormai sei in corda non importa chi è sopra e deve ancora scendere e chi invece è già sceso. Conta solo che sei in ballo e se ci sono altri salti li farai e ti divertirai e la paura sarà solo un ricordo. E anzi quel ricordo ti aiuterà a ripetere l’esperienza perchè quello che si prova dopo il carico dell'imbrago è meraviglioso....anche se hai la vita appesa ad un filo…. Forse è quello che fa cogliere la grandezza delle piccole cose e sa far apprezzare quanto c'è intorno e la compagnia e la vita stessa…”
Ecco io ieri mi sono messa l'imbrago e ora sono in corda doppia. Non importa se non c’è qualcuno sotto che fa sicura o se c’è qualcuno che mi aspetta al salto successivo. Conta solo che sono riuscita a superare le mie paure per buttarmi in un’avventura che mi lascerà non solo un bellissimo ricordo.
Buona discesa a tutti.

3 commenti:

S.B. ha detto...

Ehm... funziona anche per i free climber ? Perchè qui intorno corde non ne vedo... :-/

il sardo errante ha detto...

ciao bellixedda! mi' che ti acàpio al mio blog!

il sardo errante ha detto...

e scira su sonnu!!!
;)