Quando sono arrivata a Cavolandia stamattina al sorgere del sole (che per me sono le 08.00 a.m.) il mio primo pensiero è stato “Chissà che aria tirerà oggi in ufficio…” Curiosa di saperlo, ma tenendo il fiato sospeso e il naso tappato per non sentire l’odore di merda nel quale pare che siamo finiti coi lavori… trasferisco il mio corpo e il cervello ancora mezzo dormiente verso gli uffici… ora sono le 11 passate e la nebbia non dirada…con un peso sullo stomaco e una tensione ai limiti dell’isteria tentiamo tutti di svolgere le nostre mansioni come se niente fosse…
Voce fuori campo (modello Fantozzi):
La gente parla sottovoce per paura di turbare un qualche equilibrio già assai precario… voci incontrollate e funeste si aggirano per i corridoi del palazzo reale e addirittura arrivano ai piani inferiori creando scompiglio, tensione e panico…
…mi viene in mente l’aereo più pazzo del mondo…
si può proporre come terapia di gruppo per scaricare l’emotività in eccesso..schiaffoni a go gò?! Hihihi…




3 commenti:
Ci vorrebbe qualcuno che si mette improvvisamente ad urlare !! :-D
Fallo tu, ma riprendi tutto in webcam ! :-)
aspetto che qualcuno lo faccia per me..così mi godo solo lo spettacolo...hahaha...
qui finisce come un giorno di ordinaria follia. ;)
ma...lavori in una gabbia di matti/esauriti/schizofrenici/psicolabili???
Pensavo di essere già io in questa situazione, ti prego, dimmi che non ci sei anche tu...
;)
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