Lei (con un bicchiere di birra in mano): ciao!!! come va? Lui (mentre si ingozza di insalata di riso): mmmm...VA!... e tu? Lei: eh! anche per me VA...tra un pò VAaffanculo, ma VA!
Athena: qui in ufficio mi dicono che ho la faccia strana Cico: è vero? Athena: ma che ne so. diciamo che sono destabilizzata e con senso di perdita di controllo della mia vita. ho un leggero fastidio. Cico: don't panic Athena Athena: no. no. il bello è che sono serena. sono drogata di una dose di serenità. non so da dove venga. vivo tutto sto disagio con molta serenità Cico: ah beata te. allora lo dico a me...don't panic Cico. Athena: si. no panic. male che vada molli tutto e te ne vieni anche tu a Tortellinandia. Sotto i portici con un cartone si vive bene. è pieno di gente. Evidentemente è bello!!! hahahhah Cico: che fai ironizzi spudoratamente sulla mia tragedia esistenziale? Athena: no! prendo le cose con un po' di leggerezza e poi cerco casa, qualcuno con cui condividere le spese e far due chiacchiere! hahahahaha...
Ho uno scoglionamento tale che penso di aver toccato il fondo. O per lo meno di esserci molto vicina. E a meno che non mi ci sdrai sopra e mi faccia una pennicchella sullo scoglio(namento) ora non può che passarmi e quindi la risalita dovrebbe essere imminente. Non so dove sono finita. Credo di essermi anche io caduta dentro. E mentre ero lì che mi cadevo dentro qualcuno mi lanciava dei sassi e io sono rimasta dentro a curarmi le ferite dell'anima e anche della corazza oltre che dei (s)coglioni. E ora sono lì dentro che guardo fuori con le chele davanti a proteggermi da ulteriori attacchi e cerco la strada per tornare nella mia acqua cristallina e mettermi sotto uno scoglio (come dice il mitico sfigology) e aspettare che lo stronzo che mi ha tirato i sassi passi. Se lo vedo gli stacco il dito dal piede! E se proprio non vogliamo parlare di astrologia faccio riferimento al vecchio saggio che si mette sulla sponda del fiume e aspetta che il cadavere passi. Ora mi sa che cerco l'uscita poi cerco di arrivare alla cazzo di sponda o scoglio(ne) che sia, poi vediamo. Probabilmente arriverò allo scoglio e troverò qualcosa di molto più interessante che aspettare uno stronzo...cambara, cambara, cambara e maccioni, pisciu 're, sparedda e mumungioni....
ebbene si...sono una delle tante.
La ragazza della porta accanto. quella che non si trucca, salvo occasioni particolari. quella che la mattina si guarda allo specchio e vede solo cispa. quella che quando si siede sul cesso la mattina si chiede perchè lo deve fare...di alzarsi e tentare di rendersi decente per andare a lavorare. quella che mentre fa colazione con la tazza del the ancora fumante guarda un punto fisso perchè muovere gli occhi costa troppa fatica. quella che apre l'armadio e si chiede tutti i santi giorni che cazzo si può mettere addosso. quella che si lamenta perchè non ha mai niente di carino da infilarsi per nascondere le mutande di Bridget Jones e il reggiseno taglia gigante. quella che da da mangiare ai gatti con amore e poi chiede a qualcuno se li vuole adottare. quella che torna a casa la sera e si sdraia sul divano chiedendosi che cazzo fare...dormire o uscire?! quella che la domenica ha grandi progetti, ma che a volte bastano due gocce di pioggia per convincerla a rimanere in pigiama sotto le coperte con un bel libro o della musica..o magari una birra o qualcosa di fumante... ahahahahahah...
insomma sono una persona normale.